Sez. U, Sentenza n. 6846 del 17/06/1991 (Rv. 472721 - 01)
Pubblica amministrazione - Contratti - Formazione - Stipulazione | A licitazione privata - Discordanza, nell'offerta, tra il prezzo indicato in lettere e quello in cifre - Validità della indicazione più vantaggiosa per la P.A. - Mancata approvazione per iscritto della clausola di identico tenore contenuta nel bando di gara - Irrilevanza.
Pubblica amministrazione - Contratti - Formazione - Stipulazione
Anche con riguardo a contratto stipulato dalla P.A. con il sistema della licitazione privata, nel caso di discordanza nell'offerta fra il prezzo indicato in lettere e quello in cifre, trova applicazione - in virtù del richiamo del successivo art. 89 - la disposizione dell'ultimo comma dell'art. 72 del r.d. 23 maggio 1924 n. 827 (regolamento per l'esecuzione della legge sulla amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato), secondo cui è valida la indicazione più vantaggiosa per l'Amministrazione, senza che possa rilevare che la clausola di identico tenore, contenuta nel bando di gara, sia o no mancante di specifica approvazione per iscritto ai sensi dell'art. 1341, secondo comma, cod. civ., rimanendo la fattispecie negoziale pur sempre identicamente disciplinata in virtù della citata disposizione.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1341 CORTE COST., Regio Decr. 23/05/1924 num. 827 art. 72, Regio Decr. 23/05/1924 num. 827 art. 89
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)