Sez. L, Sentenza n. 27192 del 10/10/2025 (Rv. 676818-02)
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - IN GENERE | Impiego pubblico privatizzato - Dirigenti - Rivendicazione di emolumenti propri di una posizione dirigenziale da istituire - Allegazione dello svolgimento delle corrispondenti attività lavorative - Idoneità - Esclusione - Ragioni - Conseguenze.
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - IN GENERE
In tema di pubblico impiego privatizzato, la rivendicazione degli emolumenti propri di una posizione dirigenziale generale, che si assume avrebbe dovuto essere istituita, non può essere affidata alla mera allegazione dello svolgimento di attività lavorative ad essa corrispondenti, giacché la qualificazione di un ufficio come di direzione generale è rimessa a fonti normative o alle corrispondenti determinazioni dell'ente di riferimento, di modo che detta rivendicazione può esercitarsi - previa specifica indicazione dei vizi dei provvedimenti amministrativi rilevanti e disapplicazione degli stessi - solo qualora si tratti di uffici la cui costituzione è imposta in via normativa, mentre, qualora essa dipenda da decisioni organizzative discrezionali illegittime, è possibile richiedere il solo risarcimento del danno per violazione dell'interesse legittimo pretensivo, al ricorrere dei relativi presupposti.
Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 2 CORTE COST., Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 19 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)