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Sez. 3, Sentenza n. 9727 del 25/07/2000 (Rv. 538750 - 01)

SERVITÙ - PREDIALI - AZIONI A DIFESA DELLA SERVITÙ - CONFESSORIA (DEL POSSESSO DI SERVITÙ) - IN GENERE | Condanna all'abbattimento delle opere realizzate in contrasto con la servitù - Relativo diritto nascente dalla sentenza - Assoggettamento al termine prescrizionale previsto per il non uso della servitù - Esclusione - Termine di prescrizione ordinario - Configurabilità - Fondamento.
Stato
decisa il 2000-07-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/538750-01

SERVITÙ - PREDIALI - AZIONI A DIFESA DELLA SERVITÙ - CONFESSORIA (DEL POSSESSO DI SERVITÙ) - IN GENERE

Il diritto, nascente dalla sentenza di condanna all'abbattimento delle opere realizzate in contrasto con la servitù, è assoggettato all'ordinario termine di prescrizione decennale ex art. 2946 cod. civ., e non al più lungo termine ventennale previsto dall'art. 1073 dello stesso codice in tema di non uso della servitù, configurandosi come diritto ad ottenere una prestazione di fare, determinata giudizialmente nei modi indicati dall'art. 612 cod. proc. civ., e suscettibile di esecuzione diretta. Siffatto diritto non si riferisce, infatti, alle facoltà attinenti alla cosa, né si esprime come potere "erga omnes" rispetto ad essa, configurandosi, invece, come un diritto riconosciuto verso un soggetto determinato, inadempiente rispetto ad una prestazione altrettanto determinata, contro il quale esso può essere fatto valere nel termine proprio dei rapporti obbligatori.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1073, Cod. Civ. art. 1079, Cod. Civ. art. 2934, Cod. Civ. art. 2946 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 612 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)