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Sez. 1, Sentenza n. 5706 del 23/09/1986 (Rv. 448180 - 01)

GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - AUTORITÀ IN ALTRI GIUDIZI CIVILI O AMMINISTRATIVI - IN GENERE - CONTROVERSIA PROMOSSA PER IL PAGAMENTO DELLO INDENNIZZO IN FORZA DI ASSICURAZIONE CONTRO IL FURTO - ASSOLUZIONE DELL'ASSICURATO DALL'IMPUTAZIONE DI SIMULAZIONE DI REATO - DUBBIO SULL'EFFETTIVA SUSSISTENZA DEL FURTO - IDONEITÀ AD ESCLUDERE L'OBBLIGO DI INDENNIZZO DELLO ASSICURATORE.*
Stato
decisa il 1986-09-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/448180-01

GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - AUTORITÀ IN ALTRI GIUDIZI CIVILI O AMMINISTRATIVI - IN GENERE - CONTROVERSIA PROMOSSA PER IL PAGAMENTO DELLO INDENNIZZO IN FORZA DI ASSICURAZIONE CONTRO IL FURTO - ASSOLUZIONE DELL'ASSICURATO DALL'IMPUTAZIONE DI SIMULAZIONE DI REATO - DUBBIO SULL'EFFETTIVA SUSSISTENZA DEL FURTO - IDONEITÀ AD ESCLUDERE L'OBBLIGO DI INDENNIZZO DELLO ASSICURATORE.*

Nella controversia promossa per il pagamento d'indennizzo in forza di polizza assicurativa contro il furto, la sentenza con la quale il giudice penale abbia assolto l'assicurato per insufficienza di prove dall'imputazione di simulazione di reato, sulla base dello accertamento dubitativo dell'effettiva perpetrazione di detto furto in suo danno, può essere invocata dall'assicuratore, ai sensi dell'art. 28 cod. proc. pen., quale giudicato vincolante idoneo ad escludere l'indicato Obbligo d'indennizzo, indipendentemente dalla sua estraneità al processo penale atteso che la consumazione del furto, presupposto del diritto fatto valere dall'assicurato, non può essere riscontrato dal giudice civile, in difformità del suddetto accertamento negativo del giudice penale implicando una diversa ricostruzione dei fatti, non consentita dalla menzionata norma, e non una mera diversa valutazione della loro Rilevanza giuridica. (V 3333/82, mass n 421301; (V 2607/80, mass n 406354).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1904, Cod. Civ. art. 1905, Cod. Proc. Pen. art. 28 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)