Sez. 1, Sentenza n. 1105 del 16/05/1962 (Rv. 251838 - 01)
PRESCRIZIONE CIVILE - PRESCRIZIONI BREVI - ANNUALITA DI RENDITA PERPETUA E VITALIZIA - INAPPLICABILITA ALL'OBBLIGO DI RESTITUZIONE DEI FRUTTI DELLA COSA ALTRUI POSSEDUTA IN MALA FEDE ED OBBLIGO DI PAGAMENTO DEGLI INTERESSI SU SOMMA DA VERSARSI IN LUOGO DI RESTITUZIONE DELLA COSA - APPLICAZIONE IN TEMA DI INTERESSI SUL VALORE VENALE DELL'IMMOBILE OCCUPATO DALLA PA TRASFORMATO E NON ESPROPRIATO.*
PRESCRIZIONE CIVILE - PRESCRIZIONI BREVI - ANNUALITA DI RENDITA PERPETUA E VITALIZIA - INAPPLICABILITA ALL'OBBLIGO DI RESTITUZIONE DEI FRUTTI DELLA COSA ALTRUI POSSEDUTA IN MALA FEDE ED OBBLIGO DI PAGAMENTO DEGLI INTERESSI SU SOMMA DA VERSARSI IN LUOGO DI RESTITUZIONE DELLA COSA - APPLICAZIONE IN TEMA DI INTERESSI SUL VALORE VENALE DELL'IMMOBILE OCCUPATO DALLA PA TRASFORMATO E NON ESPROPRIATO.*
La prescrizione breve di cui all'art 2948 cod civ non e applicabile all'obbligazione di restituire i frutti della cosa altrui posseduta in mala fede, perche tali frutti costituiscono una parte della cosa e sono chiesti con la stessa domanda di rivendicazione. Qualora poi si tratti di interessi su di una somma di danaro da pagarsi in luogo della restituzione della cosa, gli interessi stessi, insieme con la somma, costituiscono l'oggetto del risarcimento del danno. Il criterio informatorio dell'art 2948 n 1 e 4 cod civ, infatti, e quello di liberare il debitore dalle prestazioni scadute e non richieste tempestivamente dal creditore, quando le prestazioni siano periodiche, in relazione ad una causa debendi continuativa, e, nel caso del possessore di mala fede, non vi e una causa debendi continuativa, ma l'Obbligo della restituzione della cosa e dei frutti o del risarcimento del dannò ne e configurabile una domanda dei frutti o degli interessi, indipendentemente da quella della restituzione o del risarcimento, e, quindi, non vi e un'inerzia del creditore alla quale possa riconnettersi effetto estintivo. (applicazione al fine di escludere l'applicabilita della detta prescrizione quinquennale in relazione agli interessi dovuti, della occupazione al risarcimento, sulla somma costituente valore venale dell'immobile occupato, trasformato e non espropriato da ente pubblico).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2948 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)