Sez. L, Sentenza n. 1435 del 22/04/1976 (Rv. 380149 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - DIMISSIONI - VOLONTARIE (AD NUTUM) - IN GENERE - CONTROVERSIA CIRCA LA VALIDITA O MENO DELLE DIMISSIONI - SENTENZA AFFERMATIVA DELLA SIMULAZIONE - VIZIO DI ULTRAPETIZIONE - SUSSISTENZA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - DIMISSIONI - VOLONTARIE (AD NUTUM) - IN GENERE - CONTROVERSIA CIRCA LA VALIDITA O MENO DELLE DIMISSIONI - SENTENZA AFFERMATIVA DELLA SIMULAZIONE - VIZIO DI ULTRAPETIZIONE - SUSSISTENZA.*
Anche al giudice di appello compete il potere di determinare, anche d'ufficio, ed eventualmente in contrasto con la concorde volonta delle parti, l'esatta qualificazione dell'Azione proposta ai fini della ricerca della norma astratta da applicare, purche egli non immuti i fatti costitutivi della causa petendi addotta dalle parti ne il petitum. Qualora, pertanto, in una causa di lavoro l'attore assuma l'invalidita, e il convenuto la validita, di un atto di dimissioni, deve ritenersi viziata da ultrapetizione la sentenza d'appello che ritenga le dimissioni simulate, affermando avere le parti concluso una transazione. (V 2068/75, mass n 375794; (V 1609/75, mass n 375203).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1414, Cod. Civ. art. 2119, Cod. Proc. Civ. art. 112
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)