Sez. 2, Sentenza n. 1100 del 06/05/1987 Ud. (dep. 30/01/1988) Rv. 177497 - 01
IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE DI APPELLO - REATO CONTINUATO - RILEVABILITÀ DI UFFICIO DEL VINCOLO DI APPELLO - LEGITTIMITÀ.*
IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE DI APPELLO - REATO CONTINUATO - RILEVABILITÀ DI UFFICIO DEL VINCOLO DI APPELLO - LEGITTIMITÀ.*
Quando più fatti abbiano formato oggetto di distinti procedimenti penali in primo grado e i processi siano stati riuniti in grado di appello non è precluso al giudice dell'impugnazione, qualora ne sussistano gli estremi e nonostante sia mancata la formulazione di uno specifico motivo di gravame in tal senso, di accertare e ritenere il vincolo della continuazione fra i vari reati. (Conf mass n 166187; (Conf mass n 164180).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 515 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)