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Sez. 1, Sentenza n. 586 del 04/12/2017 Ud. (dep. 10/01/2018) Rv. 272037 - 01

PROVE - CHIAMATA DI CORREO | Dichiarazioni concernenti un'attività continuativa di programmazione ed organizzazione di un fatto di reato - Riscontri relativi a snodi essenziali ma penalmente irrilevanti - Sufficienza anche in ordine ai segmenti ulteriori dotati di rilievo penale - Sussistenza - Ragioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2017-12-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/272037-01

PROVE - CHIAMATA DI CORREO

In tema di valutazione della prova, allorché il chiamante in reità o correità renda dichiarazioni concernenti un'attività continuativa di programmazione ed organizzazione di un fatto di reato, gli elementi di riscontro esterno relativi ad alcuni sviluppi significativi, pur se penalmente irrilevanti, di detta attività sono sufficienti a fornire conferma anche dei segmenti ulteriori, assurgenti a rilievo penale, attesa l'inscindibilità della valutazione di attendibilità riferita ad un tessuto dichiarativo unitario. (Fattispecie in tema di tentato omicidio, in relazione alla quale la S.C. ha ritenuto che correttamente i giudici di merito avessero fondato il giudizio di colpevolezza di un componente della formazione incaricata dell'uccisione della vittima, anche sulle dichiarazioni di due collaboratori di giustizia inerenti condotte anteriori, giudicate prive di rilevanza penale).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)