Sez. 1, Sentenza n. 21357 del 19/04/2013 Ud. (dep. 20/05/2013) Rv. 256089 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI | Reati di cui all'art. 20, comma 14, D.Lgs. n. 30 del 2007 - Contrasto con la direttiva "rimpatri" - Esclusione.
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI
La fattispecie delittuosa di cui all'art. 20, comma 14, D.Lgs. n. 30 del 2007 (così come modificato dall'art. 1 D.Lgs. n. 32 del 2008) - che punisce il cittadino comunitario destinatario del provvedimento di allontanamento che faccia rientro nel territorio dello Stato - risulta emanata in attuazione di una direttiva comunitaria (n. 38 del 2004) che riguarda la libera circolazione nel territorio europeo dei cittadini comunitari e, quindi, non è prospettabile rispetto ad essa alcun possibile contrasto con la direttiva cosiddetta "rimpatri" (n. 115 del 2008), che si occupa invece del soggiorno irregolare dei cittadini di paesi terzi. (In applicazione del principio, la Corte ha annullato la sentenza di condanna del giudice di merito che aveva assolto l'imputato, disapplicando la norma dell'art. 20, comma 14, D.Lgs. 30 del 2007, ritenuta in contrasto con la direttiva "rimpatri").
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 28/02/2008 num. 32 art. 1 com. 1 lett. C, Direttive del Consiglio CEE 29/04/2004 num. 38, Direttive del Consiglio CEE 16/12/2008 num. 115, Decreto Legge 06/02/2007 num. 30 art. 14 com. 20
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)