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Sez. 3, Sentenza n. 7078 del 23/01/2013 Cc. (dep. 13/02/2013) Rv. 254852 - 01

FINANZE E TRIBUTI - ACCERTAMENTO | Presunzioni legali in materia tributaria - Natura giuridica - Valore probatorio nel processo penale - Utilizzabilità - Condizioni - Limiti - Fattispecie.
Stato
decisa il 2013-01-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/254852-01

FINANZE E TRIBUTI - ACCERTAMENTO

Le presunzioni legali previste dalle norme tributarie, pur potendo avere valore indiziario, non possono costituire di per sé fonte di prova della commissione del reato, assumendo esclusivamente il valore di dati di fatto, che devono essere valutati liberamente dal giudice penale unitamente ad elementi di riscontro che diano certezza dell'esistenza della condotta criminosa. (Fattispecie nella quale la S.C. ha ritenuto inutilizzabile la presunzione contenuta nell'art. 32 d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, che configura come ricavi sia i prelevamenti che i versamenti operati su conti correnti bancari).

Riferimenti normativi: DPR 29/09/1973 num. 600 art. 32 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)