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Sez. 6, Sentenza n. 30979 del 08/02/2007 Ud. (dep. 30/07/2007) Rv. 236833 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO | Dipendente di struttura sanitaria pubblica - Attività autotrasfusionale in predeposito retribuita presso casa di cura privata - Ingiusto vantaggio patrimoniale - Sussistenza.
Stato
decisa il 2007-02-08
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/236833-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO

In tema di reato di abuso d'atti d'ufficio di cui all'art. 323, comma secondo, cod. pen., nel testo previgente alle modifiche apportate dalla L. n. 234 del 1997, deve ritenersi finalizzata al conseguimento di un ingiusto vantaggio patrimoniale la condotta di un assistente medico dipendente di un Centro trasfusionale che, nello svolgimento delle sue funzioni presso la medesima struttura pubblica, dopo aver proceduto al prelievo, alla raccolta e alla conservazione di sangue umano, dirotta i pazienti verso una clinica privata e si fa retribuire per ogni autotrasfusione eseguita presso quest'ultima.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST., Legge 04/05/1990 num. 107 art. 1 CORTE COST., Legge 04/05/1990 num. 107 art. 17 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)