Sez. 6, Sentenza n. 19143 del 29/01/2009 Cc. (dep. 07/05/2009) Rv. 243666 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - PER UN ATTO CONTRARIO AI DOVERI DI UFFICIO O DEL SERVIZIO | Corruzione in atti giudiziari - Medico penitenziario - Rilascio retribuito di certificazione di patologie inesistenti per indebita concessione di benefici carcerari - Configurabilità del reato - Sussistenza.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - PER UN ATTO CONTRARIO AI DOVERI DI UFFICIO O DEL SERVIZIO
Integra il reato di corruzione in atti giudiziari (art. 319 ter cod. pen.) la condotta del medico della direzione sanitaria di una casa circondariale che, dietro il versamento di un corrispettivo, rilasci all'imputato detenuto, ai fini del procedimento previsto dall'art. 299, comma quarto ter cod. proc. pen., un parere sulle sue condizioni di salute, attestando patologie inesistenti. (Nell'affermare tale principio, la Corte ha chiarito che la suddetta certificazione costituisce un atto essenzialmente peritale, che si inserisce per il suo contenuto accertativo, tra gli atti concatenati ed unificati funzionalmente dal concorso nell'emanazione da parte del giudice del provvedimento finale di regolamentazione del regime detentivo)
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 319 ter, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 299 com. 4 n. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)