Sez. 6, Sentenza n. 19803 del 22/01/2009 Cc. (dep. 09/05/2009) Rv. 244262 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - PER UN ATTO CONTRARIO AI DOVERI DI UFFICIO O DEL SERVIZIO | Corruzione in atti giudiziari - Medico penitenziario - Attestazione di patologie inesistenti ai fini della dichiarazione di incompatibilità di un detenuto con il regime carcerario - Configurabilità del reato - Sussistenza.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - PER UN ATTO CONTRARIO AI DOVERI DI UFFICIO O DEL SERVIZIO
Integra il delitto di corruzione in atti giudiziari la formulazione di un parere espresso dal medico penitenziario sulle condizioni di salute di un imputato detenuto, ai sensi dell'art. 299, comma quarto-ter, cod. proc. pen., quando lo stesso sia stato reso in modo consapevolmente difforme dalla realtà, dietro la dazione o la promessa di denaro o altra utilità da parte del corruttore. (Fattispecie in cui un consulente medico e il dirigente sanitario di una casa circondariale, previo accordo con un detenuto, hanno attestato patologie inesistenti ai fini della dichiarazione di incompatibilità con il regime carcerario).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 319 ter, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 275 com. 4 lett. B, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 299 com. 4 n. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)