Sez. 1, Sentenza n. 11365 del 04/02/2004 Ud. (dep. 10/03/2004) Rv. 227515 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI | Reati - Inosservanza del divieto di rientro dello straniero espulso - Divieto quinquennale successivamente divenuto decennale - Operatività per i soggetti espulsi in regime del divieto di più breve durata - Sussistenza.
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI
Il reato di inosservanza del divieto di rientro nel territorio dello Stato previsto, per lo straniero espulso, dall'art. 13, comma tredicesimo D.L.G. 25 luglio 1998 n. 286 (testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero) e originariamente configurabile per i rientri avvenuti nel quinquennio dalla data dell'espulsione, sussiste anche con riferimento a rientri avvenuti nel decennio da quella data, dopo l'entrata in vigore della legge 30 luglio 2002 n. 189, che ha fissato appunto in dieci anni la durata del divieto medesimo.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 CORTE COST. PENDENTE, Legge 30/07/2002 num. 189 art. 12 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)