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Sez. 5, Sentenza n. 4737 del 26/02/2010 (Rv. 611883 - 01)

TRIBUTI (IN GENERALE) - IN GENERE | Relazione di società di revisione di bilanci - Acquisizione da parte dell'ufficio tributario e/o del giudice tributario - Valore probatorio - Limiti - Prova contraria - Oggetto - Erroneità del giudizio del revisore - Necessità.
Stato
decisa il 2010-02-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/611883-01

TRIBUTI (IN GENERALE) - IN GENERE

La relazione della società di revisione dei bilanci delle società commerciali, una volta messa a disposizione dell'ufficio tributario e/o del giudice tributario, va considerata, in relazione ai profili di controllo pubblicistico ed alla responsabilità penale e civile del revisore, un documento incorporante enunciati - pur senza dar luogo ad una presunzione relativa della veridicità delle scritture - che possono essere privati della forza dimostrativa dei fatti attestati solo con una prova contraria che non può essere fornita attraverso meri indizi di non veridicità, ma con la produzione di documenti che siano idonei a dimostrare che, nel giudizio di revisione, il revisore sia incorso in errore o abbia realizzato un inadempimento.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 546 art. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)