Sez. U, Sentenza n. 549 del 24/02/1973 (Rv. 362587 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - IN GENERE - INTERESSI SUGLI ARRETRATI DI PENSIONE - DECORRENZA - DAL RIGETTO AMMINISTRATIVO - ART 18 DECRETO DELEGATO 27 APRILE 1968 N 488 - CONTRASTO CON LA LEGGE DI DELEGAZIONE.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - IN GENERE - INTERESSI SUGLI ARRETRATI DI PENSIONE - DECORRENZA - DAL RIGETTO AMMINISTRATIVO - ART 18 DECRETO DELEGATO 27 APRILE 1968 N 488 - CONTRASTO CON LA LEGGE DI DELEGAZIONE.*
In tema di controversie previdenziali, la norma contenuta nella legge 5 febbraio 1957, n 18, che ha fissato la decorrenza degli interessi 'dalla data di reiezione della domandà , va interpretata nel senso che debba intendersi come tale la data in cui viene emesso il rigetto in Sede amministrativa in considerazione della specifica situazione cui si riferisce, e cioe in quanto tende a colpire uno specifico comportamento illegittimo dell' istituto previdenziale. Tale interpretazione non puo essere assunta, pertanto, a fondamento della tesi secondo cui l'art 18 del decreto delegato 27 aprile 1968, n 488 (per il quale i requisiti per la pensione di invalidita debbono sussistere prima della definizione o della decisione amministrativa) non si porrebbe in contrasto con l'art 6, lettera d) della legge di delega 18 marzo 1968, n 238 (che fa riferimento puramente e semplicemente alla 'definizione della domandà ). (V 1473/70, mass n 347313; 1092/69, mass n 339614).*
Riferimenti normativi: Legge 27/04/1968 num. 488 art. 18 CORTE COST., Legge 18/03/1968 num. 238 art. 6 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)