Sez. 3, Sentenza n. 44824 del 25/11/2010 Ud. (dep. 21/12/2010) Rv. 248764 - 01
SANZIONI CIVILI IN MATERIA PENALE - RISARCIMENTO DEL DANNO | Danni conseguenti a reato commesso da un dipendente pubblico - Responsabilità della P.A. - Condizioni - Individuazione.
SANZIONI CIVILI IN MATERIA PENALE - RISARCIMENTO DEL DANNO
Non è sufficiente, per configurare la responsabilità civile della P.A. rispetto al comportamento criminoso di un dipendente, la contestualità tra la condotta criminosa e lo svolgimento delle mansioni affidate, essendo necessario che il comportamento del reo rientri, sia pure in certa misura, tra queste ultime o tra le finalità proprie dell'Ente. (Fattispecie nella quale il reo, direttore di una casa circondariale, aveva posto in essere reiterati abusi sessuali sul personale femminile dipendente).
Riferimenti normativi: Costituzione art. 28, Cod. Pen. art. 185, Cod. Pen. art. 609 bis CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)