Sez. 2, Sentenza n. 4588 del 15/07/1980 (Rv. 408425 - 01)
DIRITTI REALI - PROPRIETA - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETA - RAPPORTI DI VICINATO - DISTANZE LEGALI - NELLE COSTRUZIONI - EDIFICI NON SOGGETTI ALL'OBBLIGO DELLE DISTANZE - EDIFICI IN CONFINE CON PIAZZE O VIE PUBBLICHE - IN GENERE - PRESUNZIONE DI DEMANIALITA DELLE PORZIONI ADIACENTI ALLE STRADE COMUNALI - PROVA CONTRARIA - ONERE DELLA PARTE INTERESSATA A DIMOSTRARE IL CARATTERE PRIVATO DI DETTI SPAZI.*
DIRITTI REALI - PROPRIETA - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETA - RAPPORTI DI VICINATO - DISTANZE LEGALI - NELLE COSTRUZIONI - EDIFICI NON SOGGETTI ALL'OBBLIGO DELLE DISTANZE - EDIFICI IN CONFINE CON PIAZZE O VIE PUBBLICHE - IN GENERE - PRESUNZIONE DI DEMANIALITA DELLE PORZIONI ADIACENTI ALLE STRADE COMUNALI - PROVA CONTRARIA - ONERE DELLA PARTE INTERESSATA A DIMOSTRARE IL CARATTERE PRIVATO DI DETTI SPAZI.*
L'art 22 della legge 20 marzo 1865 n 2248 allegato F, ove stabilisce che fanno parte delle strade comunali 'gli spazi ad esse adiacenti ed aperti sul suolo pubblico, restando ferme le consuetudini, le convenzioni esistenti ed i diritti acquisitì, pone una presunzione relativa di demanialita di dette porzioni. Pertanto, in una controversia inerente a rapporti di vicinato, spetta alla parte, che ha interesse a dimostrare il carattere privato di quegli spazi (nella specie, al fine dell'applicazione delle norme sulle distanze legali), di fornire la prova contraria all'indicata presunzione.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 873, Cod. Civ. art. 879, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. F art. 22
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)