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Sez. 2, Sentenza n. 3567 del 23/05/1988 (Rv. 458881 - 01)

PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - NORME DI EDILIZIA - VIOLAZIONE - EFFETTI - DEMOLIZIONE ED ORDINE DI RIDUZIONE IN PRISTINO - DOMANDA DI RIDUZIONE RELATIVA A COSTRUZIONE IN CONFINE CON PIAZZE O VIE PUBBLICHE - ONERE PROBATORIO DELL'ATTORE - OGGETTO.*
Stato
decisa il 1988-05-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/458881-01

PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - NORME DI EDILIZIA - VIOLAZIONE - EFFETTI - DEMOLIZIONE ED ORDINE DI RIDUZIONE IN PRISTINO - DOMANDA DI RIDUZIONE RELATIVA A COSTRUZIONE IN CONFINE CON PIAZZE O VIE PUBBLICHE - ONERE PROBATORIO DELL'ATTORE - OGGETTO.*

In base al principio generale stabilito dall'art. 2697 cod. civ., colui che domanda la riduzione in pristino di una costruzione eseguita in violazione delle norme sulle distanze poste dal codice civile o da esse richiamate ha l'Onere - in relazione al disposto del secondo comma dell'art. 879 cod. civ. (che esclude l'applicabilità delle norme sulle distanze nel caso di costruzioni in confine con piazze o vie pubbliche) - di provare la natura privata dell'area con la quale confina la costruzione predetta. (V 4588/80, mass n 408425; (V 3057/69, mass n 342976).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 879, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)