Sez. 2, Sentenza n. 10465 del 28/07/1988 Ud. (dep. 25/10/1988) Rv. 179543 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - TEMPO INTERCORRENTE TRA I VARI REATI - RILEVANZA - MOTIVAZIONE SUL VINCOLO DELLA CONTINUAZIONE - SINDACABILITÀ - LIMITE.*
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - TEMPO INTERCORRENTE TRA I VARI REATI - RILEVANZA - MOTIVAZIONE SUL VINCOLO DELLA CONTINUAZIONE - SINDACABILITÀ - LIMITE.*
Sebbene l'art. 81 cod. pen. non ponga limiti temporali alla applicazione dell'istituto della continuazione spetta al giudice di merito tener adeguatamente conto del lasso di tempo intercorso tra i vari episodi, al fine di accertare se in concreto essi possano ritenersi collegabili come inseriti nel medesimo disegno criminoso, ovvero, viceversa, vadano considerati come frutto di autonoma decisione, pur nell'ambito di un generico programma di attività delinquenziale protratta nel tempo; la valutazione degli elementi di fatto in ordine alla sussistenza o meno di un contesto soggettivo unificante, non è censurabile in Sede, di legittimità se motivata sufficientemente. (Conf mass n 158309).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)