Sez. 2, Sentenza n. 2437 del 11/07/1968 (Rv. 334845 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - TRASFERIMENTO DELL'AZIENDA - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - ESCLUSIONE - LIMITI - PROSECUZIONE DEL RAPPORTO - PROVA DELLA CONOSCENZA DA PARTE DELL'ACQUIRENTE DELL'ANZIANITA MATURATA DAI LAVORATORI RIMASTI ALLE SUE DIPENDENZE - NECESSITA - ESCLUSIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - TRASFERIMENTO DELL'AZIENDA - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - ESCLUSIONE - LIMITI - PROSECUZIONE DEL RAPPORTO - PROVA DELLA CONOSCENZA DA PARTE DELL'ACQUIRENTE DELL'ANZIANITA MATURATA DAI LAVORATORI RIMASTI ALLE SUE DIPENDENZE - NECESSITA - ESCLUSIONE.*
Nel rapporto di lavoro, il mutamento del datore di lavoro non e idoneo da solo a produrre l'Estinzione del preesistente rapporto, qualora rimangano inalterati l'attivita obiettiva svolta e le finalita perseguite, sicche si abbia solo un trasferimento delle attivita medesime e della organizzazione aziendale da un soggetto all'altro salvo, ovviamente, che l'alienante non abbia disdettato il rapporto in tempo utile. In tale ipotesi non e richiesta alcuna prova della conoscenza da parte dell'acquirente, all'atto del trasferimento, dell'anzianita gia maturata in precedenza da quei lavoratori che sono rimasti alle sue dipendenze, dovendosi presumere che egli ne sia stato edotto.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2112
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)