Sez. 5, Sentenza n. 3389 del 12/11/2004 Ud. (dep. 02/02/2005) Rv. 231395 - 01
STAMPA - DIFFAMAZIONE COMMESSA COL MEZZO DELLA STAMPA | Critica giudiziaria - Limiti - Verità del fatto - Necessità - Fattispecie.
STAMPA - DIFFAMAZIONE COMMESSA COL MEZZO DELLA STAMPA
In tema di diffamazione a mezzo stampa, non sussiste l'esimente del diritto di critica giudiziaria allorché manchi il requisito della verità del fatto riferito e criticato, il quale sia, pertanto, privo di riscontro nella realtà. (In applicazione di questo principio la S.C. ha ritenuto immune da censure la sentenza del giudice di merito che ha escluso l'esimente del diritto di critica nella pubblicazione di un articolo di un periodico in cui si sottolineava il rapporto di amicizia tra un politico ed un procuratore della Repubblica e si affermava che quest'ultimo si distanziò dalle indagini condotte da un altro collega nei confronti del suddetto politico, con la conseguenza che "l'accusa fu fatta cadere", mentre era risultato che nella realtà dei fatti il detto procuratore aveva controfirmato la richiesta di rinvio a giudizio del suddetto politico ed era personalmente intervenuto accanto al collega all'udienza preliminare).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 51 CORTE COST., Cod. Pen. art. 595 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)