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Sez. 4, Sentenza n. 7204 del 19/06/1996 Ud. (dep. 18/07/1996) Rv. 205476 - 01

Lavoro - Prevenzione infortuni - Sul lavoro | Prescrizioni dettate dall'art. 115 d.P.R. 27 aprile 1955, n. 547 - Applicabilità ad una saldatrice a proiezione, munita di elettrodo- pistone di puntatura - Ragioni.
Stato
decisa il 1996-06-19
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/205476-01

Lavoro - Prevenzione infortuni - Sul lavoro

Le prescrizioni dettate dall'art. 115 del d.P.R. 27 aprile 1956, n. 547, essendo volte ad assicurare che l'addetto alla macchina, nel farla funzionare, tenga impegnate entrambe le mani in modo che queste non possano trovarsi nella zona pericolosa interessata al movimento degli organi mobili, sono applicabili a tutte le macchine operanti in maniera analoga a quelle, presse e trance, specificamente elencate e, quindi, anche ad una saldatrice a proiezione, munita di elettrodo- pistone di puntatura idoneo, una volta azionato, a determinare lo schiacciamento delle mani dell'operatore, incautamente avventuratosi nell'area di impegno della macchina. Detta saldatrice, infatti, per le modalità di funzionamento, è riconducibile alla categoria delle macchine simili alle presse e alle trance di cui al citato art. 115 d.P.R. 547 del 1955, che sono tutte quelle che, indipendentemente dalla loro funzione specifica, sono provviste di organi mobili che possono cagionare al lavoratore infortuni di tipo analogo a quelli provocabili dalle prese o dalle trance.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 590 CORTE COST., DPR 27/04/1955 num. 547 art. 115 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)