Sez. 1, Ordinanza n. 25073 del 18/09/2024 (Rv. 672403-01)
ADOZIONE - ADOZIONE (DI MINORI) IN CASI PARTICOLARI - IN GENERE | Adozione c.d. “mite” - Conflitto tra parenti - Nomina del curatore speciale - Necessità - Fondamento - Fattispecie.
ADOZIONE - ADOZIONE (DI MINORI) IN CASI PARTICOLARI - IN GENERE
In tema di adozione in casi particolari ex art. 44, comma 1, lett. d), della l. n. 184 del 1983, nel contenzioso che veda coinvolti solo i parenti del minore, pur non emergendo un vero e proprio conflitto di interessi tra quest'ultimo ed i genitori, è necessaria la nomina di un curatore speciale, al fine di garantire il suo migliore interesse ed interloquire circa la contrapposizione emersa tra
i familiari sulla richiesta di cd. adozione mite. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza impugnata, poiché, nel contenzioso tra gli zii affidatari, che chiedevano l'adozione mite, e la nonna, che voleva svolgere la funzione di vicariante, ed al quale erano rimasti estranei i genitori del minore, l'una decaduta e l'altro non individuato, non era stato nominato il curatore speciale).
Legge 04/05/1983 num. 184 art. 44 com. 1 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 78 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)