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Sez. 5, Sentenza n. 21326 del 03/10/2006 (Rv. 593258 - 01)

TRIBUTI (IN GENERALE) - CONDONO FISCALE | Mancato versamento dell'importo dovuto in base alla dichiarazione integrativa - Interessi - Modalità di calcolo - Riferimento al tasso previsto per il mancato pagamento dell'imposta condonata ed alle relative variazioni - Necessità - Fattispecie in tema di definizione agevolata di debito IVA ai sensi del d.l. n. 429 del 1982.
Stato
decisa il 2006-10-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/593258-01

TRIBUTI (IN GENERALE) - CONDONO FISCALE

In tema di condono fiscale, le dichiarazioni integrative prescritte dalla legge ai fini della definizione agevolata dei rapporti tributari non sono altro che tardive comunicazioni fiscali, effettuate dai contribuenti per sanare la propria irregolare posizione, in riferimento ad una determinata imposta: pertanto, nel caso in cui alla disciplina degli interessi per il mancato versamento di quell'imposta faccia seguito una nuova regolamentazione, più adeguata al costo del denaro, è ad essa che occorre fare riferimento anche ai fini del calcolo degli interessi per il mancato versamento dell'importo dovuto in adempimento del condono, essendo la disciplina anteriore palesemente superata dalla nuova e più adeguata regolamentazione. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha ritenuto che gli interessi per il ritardo nel versamento dell'importo dovuto per ottenere la definizione agevolata di un debito IVA ai sensi del decreto-legge 10 luglio 1982, n. 429, convertito in legge 7 agosto 1982, n. 516, dovessero essere calcolati tenendo conto non soltanto dell'art. 30 del decreto-legge n. 429 cit., ma anche dell'art. 13 del decreto-legge 30 dicembre 1993, n. 557, convertito in legge 26 febbraio 1994, n. 133, sopravvenuto "medio tempore", nonchè delle modificazioni successivamente introdotte dall'art. 3, comma 141, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, dall'art. 13 della legge 13 maggio 1999, n. 133 e dal d.m. 27 giugno 2003).

Riferimenti normativi: Decreto Legge 10/07/1982 num. 429 art. 29, Decreto Legge 10/07/1982 num. 429 art. 30, Decreto Legge 30/12/1993 num. 557 art. 13, Legge 07/08/1982 num. 516 CORTE COST., Legge 26/02/1994 num. 133 CORTE COST., Legge 23/12/1996 num. 662 art. 3 com. 141 CORTE COST., Legge 13/05/1999 num. 133 art. 13, DM Finanze 27/06/2003

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)