Sez. L - , Sentenza n. 1663 del 24/01/2020 (Rv. 656729 - 03)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - IN GENERE | Rapporti di collaborazione ex art. 2 del d.lgs. n. 81 del 2015 - "Tertium genus" - Configurabilità - Esclusione - Conseguenze - Selezione della disciplina applicabile - Necessità - Esclusione.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - IN GENERE
I rapporti di collaborazione di cui all'art. 2 del d.lgs. n. 81 del 2015, norma di disciplina e non di fattispecie, non costituiscono un "tertium genus" intermedio tra autonomia e subordinazione sicché, al verificarsi delle condizioni ivi previste, consegue l'applicazione della disciplina della subordinazione, senza che sia necessario selezionare quali parti di questa disciplina siano ad essi applicabili.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 409 com. 1 lett. 3, Cod. Civ. art. 2094, Decreto Legisl. 15/06/2015 num. 81 art. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)