Sez. L - , Ordinanza n. 11898 del 18/06/2020 (Rv. 657978 - 01)
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - STRAGIUDIZIALE - AL TERZO | Valore probatorio - Libero apprezzamento da parte del giudice - ConfigurabilitĂ - SindacabilitĂ in cassazione - Esclusione - Limiti.
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - STRAGIUDIZIALE - AL TERZO
La confessione stragiudiziale fatta ad un terzo non ha valore di prova legale, come la confessione giudiziale o stragiudiziale fatta alla parte, e può, quindi, essere liberamente apprezzata dal giudice, a cui compete, con valutazione non sindacabile in cassazione se adeguatamente motivata, stabilire la portata della dichiarazione rispetto al diritto fatto valere in giudizio.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2735
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)