diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 1019 del 10/05/1983 Cc. (dep. 10/06/1983) Rv. 159471 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE - INTERESSE PRIVATO IN ATTI DI UFFICIO - IN GENERE - RAPPORTI E DIFFERENZE.*
Stato
decisa il 1983-05-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/159471-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE - INTERESSE PRIVATO IN ATTI DI UFFICIO - IN GENERE - RAPPORTI E DIFFERENZE.*

L'elemento differenziale tra il delitto di interesse privato in Atti di ufficio e quello sussidiario e minore di abuso di uffici in casi non preveduti specificamente dalla legge, consiste nella circostanza che ad integrare il primo occorre che l'attività funzionale del pubblico ufficiale sia fuorviata dallo scopo di pubblico interesse e strumentalizzata dal tornaconto privato del pubblico ufficiale stesso o di un terzo che egli intenda favorire, con la conseguenza che ove sussista soltanto un atto abusivo vantaggioso per il terzo (o per il medesimo dannoso) resta ipotizzabile il solo reato minore. (Conf mass n 145813).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST., Cod. Pen. art. 324 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)