Sez. 1, Sentenza n. 2671 del 23/06/1977 (Rv. 386340 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - PASSIVITA FALLIMENTARI - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - AMMISSIONE AL PASSIVO - FORMAZIONE DELLO STATO PASSIVO - IN GENERE - DECRETO DI APPROVAZIONE - EFFICACIA - UTILIZZAZIONE IN ALTRO PROCESSO - AMMISSIBILITA.*
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - PASSIVITA FALLIMENTARI - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - AMMISSIONE AL PASSIVO - FORMAZIONE DELLO STATO PASSIVO - IN GENERE - DECRETO DI APPROVAZIONE - EFFICACIA - UTILIZZAZIONE IN ALTRO PROCESSO - AMMISSIBILITA.*
Il principio, in base al quale il decreto di approvazione dello stato passivo non ha efficacia di giudicato fuori del procedimento fallimentare, non osta a che il giudice del merito, in un diverso processo (nella specie, instaurato dal curatore del fallimento di una societa con Azione di responsabilita contro gli amministratori ed i sindaci), possa utilizzare le risultanze di quello stato passivo, come dati obiettivi su cui fondare il proprio convincimento (nella specie, al fine di stimare il danno prodotto dagli illeciti commessi da detti organi sociali). (Conf 21/72, mass n 355677).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2394, Cod. Civ. art. 2407, Legge Falliment. art. 97, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 97, Legge Falliment. art. 146 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 146 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)