Sez. 2, Sentenza n. 6322 del 05/06/1993 (Rv. 482688 - 01)
Impugnazioni civili - Revocazione (giudizio di) - Motivi di revocazione - Ritrovamento e scoperta di documenti decisivi | Ignoranza dell'esistenza o della ubicazione del documento - Colpa di colui che intende avvalersi del documento - Rilevanza - Accertamento della colpa - Criteri.
Impugnazioni civili - Revocazione (giudizio di) - Motivi di revocazione - Ritrovamento e scoperta di documenti decisivi
Ai fini della sussistenza del motivo di revocazione per successiva scoperta di un documento decisivo, ai sensi dell'art. 395 n. 3 cod. proc. civ., la precedente ignoranza della esistenza o della ubicazione di tale documento non è sufficiente, ove essa sia conseguenza della colpa o negligenza di colui che del documento intende avvalersi; nel valutare se sussista o no tale negligenza, va considerato che, mentre nell'ipotesi di ignoranza soltanto in ordine al luogo di conservazione dell'atto, vi è uno specifico onere di ricerca che la parte doveva adempiere, per contro, nel caso di ignoranza dell'esistenza stessa del documento, un tale onere non è configurabile, potendo al più valutarsi in termini di negligenza la mancata verificazione di una ipotesi di esistenza, che fosse autorizzata dalla situazione di fatto.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 395 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)