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Sez. 3, Sentenza n. 3969 del 03/10/1989 (Rv. 463802 - 01)

ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - IN MATERIA DI LAVORO E PREVIDENZA - PROCEDIMENTO - LETTURA DEL DISPOSITIVO EX ART. 429 COD. PROC. CIV. - NECESSITÀ - AMMISSIONE - CONSEGUENZE.*
Stato
decisa il 1989-10-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/463802-01

ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - IN MATERIA DI LAVORO E PREVIDENZA - PROCEDIMENTO - LETTURA DEL DISPOSITIVO EX ART. 429 COD. PROC. CIV. - NECESSITÀ - AMMISSIONE - CONSEGUENZE.*

Nelle controversie soggette al rito del lavoro (ed anche - ai sensi dell'art. 618 bis cod. proc. civ. - per le cause di opposizione all'esecuzione e agli Atti esecutivi relative alle medesime) l'omissione della lettura del dispositivo in udienza, secondo la previsione dell'art. 429, primo comma, cod. proc. civ., dà luogo a nullità insanabile della sentenza, ai sensi dell'art. 156, secondo comma, stesso codice, in quanto si traduce nel difetto di un requisito indispensabile per il soddisfacimento delle esigenze di concentrazione e sollecita definizione del giudizio, nonché di immutabilità della decisione rispetto alla successiva stesura della motivazione. (V 299/87, mass n 450052).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 156, Cod. Proc. Civ. art. 429 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 618 bis

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)