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Sez. 5, Sentenza n. 26419 del 30/12/2010 (Rv. 615390 - 01)

TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - IMPOSTA COMUNALE SULL'INCREMENTO DI VALORE DEGLI IMMOBILI (I.N.V.I.M.) (TRIBUTI LOCALI POSTERIORI ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - IN GENERE | INVIM - Atti di alienazione di immobili a titolo oneroso - Acquirente del bene gravato da privilegio - Espropriazione intrapresa nei suoi confronti dall'Amministrazione finanziaria - Diritto di contestare il titolo fiscale dell'Amministrazione - Sussistenza.
Stato
decisa il 2010-12-30
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/615390-01

TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - IMPOSTA COMUNALE SULL'INCREMENTO DI VALORE DEGLI IMMOBILI (I.N.V.I.M.) (TRIBUTI LOCALI POSTERIORI ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - IN GENERE

In tema di INVIM da applicarsi agli atti di alienazione di immobili a titolo oneroso, l'acquirente del bene, gravato dal privilegio di cui all'art. 28 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 643, il quale sia rimasto estraneo, in quanto tale, alla procedura di accertamento e di liquidazione del tributo, vanta comunque il diritto di contestare il titolo fiscale nel giudizio da lui promosso per contrastare l'espropriazione intrapresa dall'Amministrazione finanziaria nei suoi confronti, sollevando tutte le eccezioni opponibili e non opposte dal venditore e supplendo così all'inerzia del debitore d'imposta.

Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 643 art. 28 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)