Sez. 2, Sentenza n. 9826 del 24/04/2009 (Rv. 607573 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - REVOCAZIONE (GIUDIZIO DI) - MOTIVI DI REVOCAZIONE - RITROVAMENTO E SCOPERTA DI DOCUMENTI DECISIVI | Decorrenza del relativo termine di impugnazione - Questione di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 395, n. 3, 398, comma secondo, 827 e 831 cod. proc. civ., in relazione agli artt. 325 e 326 cod. proc. civ., per assunto contrasto con l'art. 3 Cost. - Manifesta infondatezza - Motivi.
IMPUGNAZIONI CIVILI - REVOCAZIONE (GIUDIZIO DI) - MOTIVI DI REVOCAZIONE - RITROVAMENTO E SCOPERTA DI DOCUMENTI DECISIVI
È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 395, n. 3, 398, secondo comma, 827 e 831 cod. proc. civ., in relazione agli artt. 325 e 326 cod. proc. civ. per assunto contrasto con l'art. 3 Cost., non sussistendo la violazione del canone di ragionevolezza nella previsione di termini per la proposizione di un rimedio impugnatorio di carattere straordinario, poiché la straordinarietà del mezzo non significa che lo stesso possa essere proposto in ogni momento e non entro un determinato termine dal momento del verificarsi dell'ipotesi che legittima la proposizione dell'impugnazione straordinaria; si deve, anzi, rilevare che la mancata sottoposizione anche del rimedio straordinario ad un termine, decorrente ragionevolmente dall'atto della cognizione della causa posta a fondamento della stessa impugnazione straordinaria, introdurrebbe un elemento di ingiustificata eccentricità nel sistema delle impugnazioni.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 325, Cod. Proc. Civ. art. 326, Cod. Proc. Civ. art. 395 n. 3, Cod. Proc. Civ. art. 398 com. 2, Cod. Proc. Civ. art. 827 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 831 CORTE COST., Costituzione art. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)