Sez. L, Sentenza n. 4913 del 17/11/1989 (Rv. 464259 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - LIBERTÀ E DIGNITÀ DEL LAVORATORE - ACCERTAMENTI SANITARI - ART. 5 STATUTO LAVORATORI LAVORATORE INVALIDO OBBLIGATORIAMENTE ASSUNTO - ASSOGGETTABILITÀ.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - LIBERTÀ E DIGNITÀ DEL LAVORATORE - ACCERTAMENTI SANITARI - ART. 5 STATUTO LAVORATORI LAVORATORE INVALIDO OBBLIGATORIAMENTE ASSUNTO - ASSOGGETTABILITÀ.*
In caso di assunzione obbligatoria di invalido il datore di lavoro - oltre a potersi avvalere della facoltà di controllo della Invalidità del soggetto avviato, quale prevista dalla legge n. 482 del 1968, al fine di verificare la compatibilità tra le condizioni generali dell'invalido e l'ambiente produttivo - può nel corso del rapporto - in forza della generale previsione dell'art. 5 statuto lavoratori - esercitare il controllo dell'idoneità fisica del lavoratore medesimo (al pari di quella di ogni altro dipendente) con riferimento non solo alle incapacità conseguenti dall'Invalidità, ma anche a tutte le altre limitazioni derivanti dallo stato di salute dell'invalido stesso, atteso che il rapporto di lavoro con l'invalido, una volta costituito, è regolato per la sua cessazione dalle medesime norme di diritto comune che disciplinano gli identici rapporti con i prestatori d'opera non invalidi. (V 179/89, mass n 461393; (V 1566/88, mass n 457627).*
Riferimenti normativi: Legge 02/04/1968 num. 482 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)