Sez. 1, Sentenza n. 6296 del 18/04/2003 (Rv. 562312 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - ESTINZIONE DEL PROCESSO - PROVVEDIMENTO DEL GIUDICE - IMPUGNAZIONE | Termine di dieci giorni per la proposizione del reclamo - Questione di legittimità costituzionale - Manifesta infondatezza.
PROCEDIMENTO CIVILE - ESTINZIONE DEL PROCESSO - PROVVEDIMENTO DEL GIUDICE - IMPUGNAZIONE
È manifestamente infondata, in riferimento all'art. 24 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell'art. 308 cod. proc. civ., nella parte in cui, richiamando l'art. 178 dello stesso codice, stabilisce in dieci giorni il termine, perentorio, per proporre reclamo avverso l'ordinanza dichiarativa dell'estinzione del giudizio; e ciò in quanto trattasi di termine congruo, idoneo ad assicurare alla parte interessata un adeguato diritto di difesa, tanto più che, per un verso, esso decorre, in caso di ordinanza pronunciata fuori udienza, dalla comunicazione del provvedimento stesso, e che, per altro verso, il codice di rito prevede forme agili e snelle per la presentazione del reclamo stesso, escludendo la necessità di qualsiasi attività notificatoria a carico della parte.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 178 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 308, Costituzione art. 24
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)