Sez. 6, Sentenza n. 344 del 14/02/1970 Ud. (dep. 27/03/1970) Rv. 114324 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE - ISTIGAZIONE PER IL COMPIMENTO DI ATTO DISCREZIONALE -SUSSISTENZA DEL REATO.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE - ISTIGAZIONE PER IL COMPIMENTO DI ATTO DISCREZIONALE -SUSSISTENZA DEL REATO.*
Qualora l'offerta di denaro mira a indurre il pubblico ufficiale a concedere una qualsiasi agevolazione rientrante nelle sue facolta discrezionali si versa in tema di istigazione alla corruzione, dato che qualsiasi atto del pubblico ufficiale nell'Esercizio della sua discrezionalita deve essere libero e spontaneo e non sollecitato con il mezzo illegittimo della corruzione. (Conf 105154, anno 1967, ed ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 322 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)