Sez. 1, Sentenza n. 475 del 27/02/1970 (Rv. 345487 - 01)
POSSESSO - DETENZIONE - IN GENERE - DICHIARAZIONE ESPRESSA DEL POSSESSORE DI VOLER DIVENTARE AFFITTUARIO - PROVA CHE SI TRATTI DI DETENZIONE E NON DI POSSESSO - INSUFFICIENZA.*
POSSESSO - DETENZIONE - IN GENERE - DICHIARAZIONE ESPRESSA DEL POSSESSORE DI VOLER DIVENTARE AFFITTUARIO - PROVA CHE SI TRATTI DI DETENZIONE E NON DI POSSESSO - INSUFFICIENZA.*
Non costituisce circostanza decisiva idonea, di per se sola a provare che il potere di fatto esercitato su di un terreno sia iniziato come detenzione, la dichiarazione espressa dal possessore, sin dal momento dell'occupazione del terreno medesimo, di volerne divenire affittuario. Invero, poiche la dichiarazione dell'esistenza di un determinato atteggiamento soggettivo da parte di chi esercita il potere di fatto puo essere informata ai motivi piu vari e non essere aderente alla situazione oggettiva, quella dichiarazione deve essere controllata nel contesto di tutte le risultanze relative alla condotta del soggetto, secondo un criterio di valutazione oggettiva, ispirato, cioe, alla considerazione della Rilevanza sociale di tale condotta. (nella specie, i giudici di merito avevano affermato l'esistenza di un animus possidendi, nonostante la dichiarazione del possessore di un terreno di volersi comportare come semplice affittuario, dando prevalenza su tale dichiarazione all'effettivo comportamento tenuto dal possessore medesimo, che aveva posseduto del fondo come proprietario, provvedendo alla sua coltivazione, a lavori di bonifica e di miglioramento e, soprattutto, facendone propri i frutti senza corrispondere alcun canone al proprietario. La SC ha confermato tale pronunzia, enunziando il principio di cui in massima).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1141
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)