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Sez. 3, Ordinanza n. 5004 del 05/03/2026 (Rv. 678340-01)

COMUNITA' EUROPEA - DIRETTIVE - IN GENERE | Tardiva trasposizione dell'art. 12, paragrafo 2, Direttiva 2004/80/CE - Risarcimento del danno - Familiari della vittima - Diritto all’indennizzo - Nozione unionale e nazionale - Corte di giustizia, sentenza del 2 maggio 2025, causa C-640/24 - Ordinamento nazionale - Danno dei congiunti come danno diretto. RESPONSABILITA' CIVILE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - IN GENERE - In genere.
Stato
decisa il 2026-03-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/678340-01

COMUNITA' EUROPEA - DIRETTIVE - IN GENERE

In tema di risarcimento del danno per l'inadempimento statuale all'obbligo di trasposizione tempestiva dell'art. 12, paragrafo 2, della Direttiva 2004/80/CE - che impone agli Stati membri di riconoscere un indennizzo alle vittime di reati intenzionali violenti - la nozione di "vittima del reato" include anche i familiari dell'ucciso, in virtù sia dell'elaborazione a livello unionale e, in particolare, dell'interpretazione datane dalla Corte di Giustizia UE, con sentenza 2 maggio 2025, in causa C-640/24, sia della configurazione, nel diritto vivente nazionale, del danno patito dai congiunti quale danno diretto e non riflesso, rilevando l'illecito come fatto plurioffensivo.

Direttive Commissione CEE del 2004 num. 80, Legge 07/07/2016 num. 122 art. 11, Legge 20/11/2017 num. 167 art. 6 com. 2, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)