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Sez. 3, Ordinanza n. 30475 del 26/11/2024 (Rv. 672921-01)

COMUNITA' EUROPEA - DIRETTIVE - IN GENERE | Diritto all'indennizzo per le vittime di reato intenzionale violento ex art. 12, paragrafo 2, Direttiva 2004/80/CE - Decorrenza - Crimini commessi dopo il 30 giugno 2005 - Conformità alla previsione dell'art. 18 della Direttiva 2004/80/CE. RESPONSABILITA' CIVILE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - IN GENERE - In genere.
Stato
decisa il 2024-11-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/672921-01

COMUNITA' EUROPEA - DIRETTIVE - IN GENERE

In tema di indennizzo spettante alle vittime di reati intenzionali violenti, ai sensi della Direttiva 2004/80/CE, il sistema derivante dall'attuazione tardiva di quest'ultima, disposta in Italia con gli artt. 11 e 12 della l. n. 122 del 2016 e, poi, con l'art. 6, comma 2, della l. n. 167 del 2017, deve essere interpretato nel senso che il diritto all'indennizzo sorge solo per fatti criminosi commessi dopo il 30 giugno 2005, termine che è conforme alla previsione di cui all'art. 18, comma 2, della medesima direttiva.

Direttive del Consiglio CEE 29/04/2004 num. 80 art. 12 com. 2, Legge 07/07/2016 num. 122 art. 11, Legge 07/07/2016 num. 122 art. 12, Legge 20/11/2017 num. 167 art. 6, Cod. Civ. art. 1173, Cod. Civ. art. 1218, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 1226, Cod. Pen. art. 185, Direttive del Consiglio CEE 29/04/2004 num. 80 art. 18

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)