Sez. 2 - , Sentenza n. 8247 del 02/02/2021 Ud. (dep. 02/03/2021) Rv. 280795 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - TENTATIVO | Violenza e minaccia per costringere al pagamento di una somma per poter svolgere attività di meretricio in una determinata zona - Estorsione - Configurabilità - Fattispecie.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - TENTATIVO
Integra il delitto di tentata estorsione l'uso di violenza e minaccia nei confronti di prostitute al fine di costringerle al pagamento di una somma di denaro quale condizione per la prosecuzione dell'attività di meretricio in una determinata zona. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso che tali condotte coercitive configurassero il delitto di sfruttamento della prostituzione aggravato, ai sensi dell'art. 4, legge 20 febbraio 1958, n. 75, in quanto il tentato condizionamento delle vittime non aveva alcun nesso con l'attività da queste svolta, ma era diretto esclusivamente al conseguimento di un ingiusto profitto patrimoniale, quantificato in una somma fissa prestabilita).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 629 CORTE COST., Legge 20/02/1958 num. 75 art. 3 CORTE COST., Legge 20/02/1958 num. 75 art. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)