Sez. 5, Sentenza n. 1825 del 18/11/2015 Cc. (dep. 18/01/2016) Rv. 265887 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - SCELTA DELLE MISURE (CRITERI) | Appello cautelare - Provvedimento di rigetto dell'istanza di sostituzione della custodia in carcere - Motivazione - Contenuto - Ridimensionamento della contestazione - Rilevanza - Obbligo di motivazione specifica sul punto - Necessità - Fattispecie.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - SCELTA DELLE MISURE (CRITERI)
In tema di misure cautelari personali, la motivazione del provvedimento di appello di rigetto dell'istanza di sostituzione della misura della custodia in carcere con quella degli arresti domiciliari, deve tenere specificamente conto del ridimensionamento della contestazione oggetto di intervento cautelare, derivante dalla condanna in primo grado per uno solo dei reati per i quali tale intervento era stato disposto, fornendo specifica indicazione delle ragioni per le quali si ritenga comunque necessaria la misura più afflittiva.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 274 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 275 com. 3 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 299 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 310 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)