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Sez. 1, Sentenza n. 5166 del 05/03/1990 Ud. (dep. 04/04/1990) Rv. 183952 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - REATO GIUDICATO ED ALTRO REATO - UNICITÀ DEL DISEGNO CRIMINOSO - INTERRUZIONE - ACCERTAMENTO IN CONCRETO - CONTINUAZIONE FRA REATI COMMESSI PRIMA E DOPO SENTENZA IRREVOCABILE DI CONDANNA O ARRESTO - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI - CONCORSO MATERIALE DI REATI - DISTINZIONE.*
Stato
decisa il 1990-03-05
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/183952-01

REATO - REATO CONTINUATO - REATO GIUDICATO ED ALTRO REATO - UNICITÀ DEL DISEGNO CRIMINOSO - INTERRUZIONE - ACCERTAMENTO IN CONCRETO - CONTINUAZIONE FRA REATI COMMESSI PRIMA E DOPO SENTENZA IRREVOCABILE DI CONDANNA O ARRESTO - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI - CONCORSO MATERIALE DI REATI - DISTINZIONE.*

L'interruzione del disegno criminoso, del quale si assume che più fatti costituiscono espressione, va accertata in concreto dal giudice, caso per caso, essendo ben possibile che il predetto disegno permanga o, addirittura, venga rafforzato e continui ad essere realizzato, pur durante lo stato di detenzione o dopo una sentenza irrevocabile di condanna per taluno di reati che di quel disegno sono realizzazione. L'unico elemento che individua la continuazione e vale a distinguerla dal concorso materiale di reati, è costituito dall'identità del disegno criminoso, sicché la prima è configurabile - sia nella Forma omogenea (pluralità di violazioni della stessa disposizione di legge), che in quella eterogenea (pluralità di violazioni di diverse Disposizioni di legge) -, tutte le volte in cui una molteplicità di reati, ancorché puniti con pene di specie diversa, sia commessa da uno stesso soggetto in esecuzione di un identico disegno criminoso. (Conf mass n 170250; (Conf mass n 179764).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)