Sez. U, Sentenza n. 1553 del 18/09/1970 (Rv. 347418 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - ECCEZIONI - NON RIPROPOSTE EFFETTO DEVOLUTIVO (DECADENZA) - PARTE VITTORIOSA IN PRIMO GRADO - APPELLO INCIDENTALE SULLE ECCEZIONI ASSORBITE O RESPINTE DALLA DECISIONE DI PRIMO GRADO - NECESSITA - ESCLUSIONE - RIPROPOSIZIONE IN FORMA CHIARA E PRECISA - SUFFICIENZA.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - ECCEZIONI - NON RIPROPOSTE EFFETTO DEVOLUTIVO (DECADENZA) - PARTE VITTORIOSA IN PRIMO GRADO - APPELLO INCIDENTALE SULLE ECCEZIONI ASSORBITE O RESPINTE DALLA DECISIONE DI PRIMO GRADO - NECESSITA - ESCLUSIONE - RIPROPOSIZIONE IN FORMA CHIARA E PRECISA - SUFFICIENZA.*
La parte vittoriosa non ha necessita di proporre appello incidentale per richiamare in discussione in secondo grado le eccezioni che abbia prospettato e che risultino assorbite o respinte dalla decisione di primo grado ma occorre pur sempre che queste eccezioni siano espressamente riproposte in Forma chiara, precisa ed inequivocabile e che tale riproposizione sia fatta prima della rimessione della causa al collegio da parte dell'istruttore. In Mancanza di espressa manifestazione di volonta in tal senso, l'eccezione si intende rinunziata e bene il giudice di appello non passa all'esame di essa nel merito. (Conf 3288'68, mass n 336256 e numerose altre).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 346
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)