Sez. 6 - , Sentenza n. 52671 del 23/10/2018 Ud. (dep. 22/11/2018) Rv. 274579 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - RIPARAZIONE DEL DANNO | Estinzione del reato per condotte riparatorie - Risarcimento del danno - Requisiti - Accettazione da parte del danneggiato - Sufficienza - Esclusione - Valutazione del giudice - Necessità - Ragioni.
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - RIPARAZIONE DEL DANNO
In tema di estinzione del reato per condotte riparatorie, il giudice può escludere l'avvenuto integrale risarcimento del danno anche qualora la persona offesa abbia giudicato congrua la somma offerta dall'imputato, accettando l'offerta risarcitoria. (In motivazione, la Corte ha precisato che il riconoscimento del potere di escludere l'adeguatezza del risarcimento è funzionale alla tutela delle parti deboli, che potrebbero essere indotte ad accettare risarcimenti insufficienti sulla base di indebite pressioni ricevute in sede extra processuale).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 162 ter
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)