Sez. L, Sentenza n. 24344 del 15/11/2006 (Rv. 593194 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONI - MISURA - IN GENERE | Assicurato con pregressa attività lavorativa in Stati diversi - Totalizzazione dei contributi - Ammissibilità - Condizioni - Previsione in un regolamento comunitario - Necessità - Determinazione della misura della prestazione da parte dell'INPS - Sistema del "pro rata" - Necessità - Fattispecie.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONI - MISURA - IN GENERE
Nel caso in cui un lavoratore italiano abbia svolto attività lavorativa in Stati diversi ed abbia quindi acquisito diverse posizioni assicurative, la totalizzazione dei contributi, ai fini del conseguimento di una prestazione previdenziale di anzianità, è possibile, in forza della legislazione italiana, tutte le volte in cui per i vincoli derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea (nella specie, regolamento CEE 1408 del 1971, per l'attività lavorativa svolta in Germania), i contributi versati all'estero debbano essere considerati come versati in Italia. Tuttavia, ai fini della determinazione della misura della prestazione che spetterebbe in virtù dei periodi totalizzati, l'INPS deve liquidare l'importo della prestazione a suo carico esclusivamente in proporzione al periodo assicurativo compiuto in Italia, secondo il sistema del "pro rata", come previsto dall'art. 46, paragrafo 2, lett. a) e b) del citato regolamento comunitario (Nella specie, la S.C. ha ritenuto corretta la decisione della corte territoriale secondo cui l'importo c.d. teorico della pensione dovesse essere ridotto in base alla proporzione tra periodo contributivo italiano e periodo contributivo complessivo)
Riferimenti normativi: Regolam. Consiglio CEE 14/06/1971 num. 1408 art. 45, Regolam. Consiglio CEE 14/06/1971 num. 1408 art. 46
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)