Sez. L, Sentenza n. 13060 del 23/06/2016 (Rv. 640249 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - IN GENERE | Rendita ai superstiti - Condizioni - Nesso di causalità tra patologia e decesso - Necessità - Fattispecie.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - IN GENERE
In materia di rendita ai superstiti, la fattispecie costitutiva del relativo diritto è data non solo dall'eziologia della malattia, ma anche dal nesso di causalità tra la tecnopatia e la morte. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito, che aveva escluso il diritto alla rendita dei supertiti di lavoratore esposto all'inalazione di polveri nocive - affetto da pneumoconiosi complicata da bronco pneumopatia cronico ostruttiva - e deceduto per neoplasia del pancreas, ritenendo che non vi fosse collegamento causale o concausale con la malattia professionale)
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 85 CORTE COST., Cod. Pen. art. 41
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)