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Sez. 5, Sentenza n. 16725 del 30/03/2016 Ud. (dep. 21/04/2016) Rv. 266707 - 01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ PERSONALE - FALSA ATTESTAZIONE O DICHIARAZIONE A P.U. SULLA IDENTITÀ O SU QUALITÀ PERSONALI | Interrogazione sulle qualità personali proprie o altrui - Rilevanza dell'informazione falsa in relazione all'ufficio o al servizio pubblico esercitato dal destinatario - Necessità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2016-03-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/266707-01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ PERSONALE - FALSA ATTESTAZIONE O DICHIARAZIONE A P.U. SULLA IDENTITÀ O SU QUALITÀ PERSONALI

Ai fini della sussistenza del delitto di false dichiarazioni sull'identità o su qualità personali proprie o altrui (art. 496 cod. pen.), è necessario che la dichiarazione del privato sia rilevante in relazione alla funzione o al servizio esercitato dal destinatario dell'informazione falsa (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto viziata la motivazione della sentenza che, senza descrivere la rilevanza dell'informazione rispetto all'atto da compiere, aveva attribuito rilievo, ai fini della condanna, alla condotta dell'imputato che, in occasione di un controllo di polizia, aveva affermato, contrariamente al vero, di essere sposato con prole).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 49, Cod. Pen. art. 496

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)