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Sez. 1, Sentenza n. 1240 del 06/06/1967 (Rv. 327751 - 01)

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - JUS SUPERVENIENS - RILEVABILITA D'UFFICIO IN OGNI STATO E GRADO DEL GIUDIZIO.*
Stato
decisa il 1967-06-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/327751-01

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - JUS SUPERVENIENS - RILEVABILITA D'UFFICIO IN OGNI STATO E GRADO DEL GIUDIZIO.*

Lo jus superveniens, inteso come nuova regolamentazione giuridica del rapporto in contestazione, e rilevabile in ogni stato e grado del giudizio, anche di ufficio, e, quindi, anche in Cassazione. (nella specie, con riferimento ad una clausola, contenuta negli Atti di acquisto, dallo stesso venditore, di due negozi contigui, l'uno destinato a macelleria e l'altro a rosticceria e salumeria, che imponeva a ciascun acquirente di -non modificare sostanzialmente l'attuale destinazione del negozio-e di chiedere l'assenso dell'assemblea condominiale- per qualsiasi licenza aggiuntiva-, l'acquirente del negozio adibito a rosticceria aveva convenuta in giudizio l'acquirente del negozio adibito a macelleria, chiedendo che fosse a questo inibita la vendita di pollame, che aveva iniziato a praticare e che non era compresa nella primitiva licenza. I giudici di merito avevano accolto la domanda. Il supremo collegio, rilevato che nelle more del ricorso e intervenuta la legge 4 aprile 1964, n.171, che statuisce che negli spacci destinati alla vendita di carni possono essere vendute quelle di qualsiasi specie di animale, purche non di bassa macelleria, ad eccezione delle carni equine, ha cassato la decisione impugnata, disponendo il riesame al fine di stabilire se la nuova disciplina abbia influenza sulla decisione, in considerazione che la controversia ha per oggetto non solo un fatto compiuto, ma anche un'attivita futura).*

Riferimenti normativi: Preleggi art. 11 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)