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Sez. 2 - , Sentenza n. 17307 del 13/03/2019 Ud. (dep. 19/04/2019) Rv. 276661 - 01

NOTIFICAZIONI - ALL'IMPUTATO - DOMICILIO DICHIARATO O ELETTO - IN GENERE | Elezione di domicilio presso il difensore di fiducia - Notifica a mezzo posta al recapito dell'imputato e, in sua assenza, deposito presso l’ufficio postale - Plico ritirato da soggetto delegato - Validità – Sussistenza – Ragioni.
Stato
decisa il 2019-03-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/276661-01

NOTIFICAZIONI - ALL'IMPUTATO - DOMICILIO DICHIARATO O ELETTO - IN GENERE

È valida la notifica (nella specie, del decreto di fissazione dell'udienza preliminare), ancorché in costanza di elezione di domicilio presso il difensore, effettuata a mezzo posta al recapito dell'imputato quando, in assenza del destinatario e di altro soggetto abilitato alla ricezione, il plico sia depositato presso l'ufficio postale con regolare avviso e poi ritirato da soggetto delegato all'incombente, in quanto detta notifica deve ritenersi equivalente a quella effettuata a mani proprie dell'imputato, considerato che, in virtù dell'art. 8, comma quinto, della legge 20 novembre 1982, n. 890, l'incaricato al ritiro si qualifica come "alter ego" del destinatario, con la conseguenza che, in tal caso, deve ritenersi sussistente la conoscenza effettiva dell'atto da parte dell'imputato.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 161 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 170 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 157 CORTE COST., Legge 20/11/1982 num. 890 art. 8 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)