Sez. 1, Sentenza n. 31697 del 15/04/2010 Cc. (dep. 11/08/2010) Rv. 248024 - 01
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - AMNISTIA E INDULTO | Indulto applicato in sede di cognizione in misura eccedente quella fissata - Riduzione in sede esecutiva sul cumulo - Legittimità.
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - AMNISTIA E INDULTO
Il giudice dell'esecuzione ha il dovere di ridurre entro i limiti di legge l'indulto applicato, con più sentenze di condanna, in misura eccedente quella fissata dal provvedimento di clemenza, perché il giudicato si forma solo sul diritto al beneficio e non sulla sua misura, né questa operazione comporta la revoca dei condoni eventualmente applicati in eccesso, in quanto l'art. 174, comma secondo, cod. pen. stabilisce che l'indulto si applica una sola volta in sede di cumulo.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 174 com. 2, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 672 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)